L’intelligenza artificiale accelera la scoperta di farmaci per le malattie cardiache: un nuovo strumento identifica geni chiave e trattamenti

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Uno studio innovativo dell’Imperial College di Londra rivela un nuovo strumento di intelligenza artificiale (AI), CardioKG, pronto ad accelerare notevolmente l’identificazione di potenziali trattamenti per le malattie cardiache. Questo sviluppo è cruciale dato che le malattie cardiovascolari (CVD) sono la principale causa di morte nell’Unione Europea, mietendo circa 1,7 milioni di vittime ogni anno e colpendo 62 milioni di persone.

Come funziona CardioKG: combinazione di dati per approfondimenti più rapidi

CardioKG combina scansioni cardiache dettagliate di migliaia di partecipanti alla Biobanca del Regno Unito con ampi database medici. Ciò consente ai ricercatori di individuare i geni legati a patologie cardiache come la fibrillazione atriale, l’insufficienza cardiaca e gli attacchi cardiaci, accelerando il processo di scoperta dei farmaci. La chiave sta nell’utilizzare i “grafici della conoscenza” : database integrati che collegano informazioni su geni, farmaci e malattie.

Secondo Declan O’Regan, capogruppo dell’Imperial College di Londra, “Uno dei vantaggi dei grafici della conoscenza è che integrano informazioni su geni, farmaci e malattie”. Unendo i dati di imaging con queste conoscenze, CardioKG può prevedere con maggiore precisione quali farmaci potrebbero essere più efficaci per specifiche condizioni cardiache.

Candidati farmacologici inattesi e cure personalizzate

Il modello di intelligenza artificiale ha evidenziato diversi potenziali trattamenti sorprendenti. Ha suggerito che il metotrexato, un farmaco comune contro l’artrite reumatoide, potrebbe apportare benefici ai pazienti con insufficienza cardiaca e che le gliptine (farmaci per il diabete) potrebbero aiutare quelli con fibrillazione atriale. Curiosamente, l’analisi ha anche indicato un possibile effetto protettivo della caffeina in alcuni casi di fibrillazione atriale, anche se i ricercatori mettono in guardia dal modificare l’assunzione di caffeina sulla base di questi risultati.

L’obiettivo finale è la cura personalizzata : adattare i trattamenti alla funzione cardiaca unica di un individuo. I ricercatori ritengono che questa tecnologia sia adattabile anche ad altre condizioni, inclusi i disturbi cerebrali e l’obesità.

Guardando al futuro: strutture dinamiche incentrate sul paziente

Il team prevede di espandere CardioKG in una “struttura dinamica, centrata sul paziente” che monitora la progressione della malattia in tempo reale. Khaled Rjoob, il primo autore dello studio, spiega che questo “aprirà nuove possibilità per un trattamento personalizzato e per prevedere quando è probabile che si sviluppino le malattie”. Questa fase successiva promette di sfruttare l’intelligenza artificiale non solo per trovare farmaci, ma per anticipare e prevenire le malattie cardiache prima che colpiscano.

In sostanza, CardioKG rappresenta un grande passo avanti nella medicina di precisione per la salute cardiovascolare, offrendo un approccio più rapido e mirato alla scoperta e al trattamento dei farmaci.