Meta partecipa alla corsa agli acquisti dell’IA: la scommessa di un ritardatario?

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Meta sta ora testando un assistente allo shopping AI all’interno del suo chatbot, sfidando direttamente attori affermati come ChatGPT di OpenAI e Gemini di Google in un mercato in rapida espansione. Questa mossa segnala una tendenza più ampia del settore: L’intelligenza artificiale sta rimodellando il modo in cui i consumatori scoprono e acquistano prodotti online, spostando l’attenzione dalla ricerca tradizionale ai consigli personalizzati e conversazionali.

La crescita esplosiva dello shopping basato sull’intelligenza artificiale

Si prevede che il mercato degli assistenti allo shopping con intelligenza artificiale aumenterà da 3,36 miliardi di dollari nel 2024 a 28,54 miliardi di dollari entro il 2033, con un tasso di crescita annuo di quasi il 27%. Il Nord America attualmente domina, detenendo il 40% della quota globale. L’ingresso di Meta arriva mentre altri giganti della tecnologia, tra cui Amazon (con Rufus e Interests), Klarna, Shopify ed eBay, hanno già avanzato la loro richiesta.

Come funziona lo strumento Meta

La nuova funzionalità Meta presenterà caroselli di prodotti all’interno dell’interfaccia del chatbot, rispondendo a domande come “giocattoli per gatti più popolari” con consigli. Ogni prodotto mostrerà prezzo, marca e collegamenti a siti di commercianti esterni. In particolare, gli acquisti non verranno completati direttamente all’interno della piattaforma Meta, il che significa che gli utenti continueranno a visitare rivenditori di terze parti per finalizzare le transazioni.

È innovazione o imitazione?

Gli analisti del settore sono scettici. Sucharita Kodali, vicepresidente e analista principale di Forrester, definisce la mossa di Meta un tentativo di “copiatura” di sfruttare l’hype sull’intelligenza artificiale, dato che i casi d’uso dello shopping all’interno di ChatGPT e Perplexity rimangono limitati. Kodali si chiede anche se Meta possa offrire qualcosa di meglio di ciò che già fornisce Instagram.

Il panorama attuale: uno schema familiare

ChatGPT e Gemini offrono già funzionalità di acquisto AI simili. Entrambi rispondono alle domande sui prodotti con elenchi curati, prezzi e collegamenti a negozi esterni. La funzionalità principale, ovvero mostrare i prodotti in base all’input dell’utente, è sostanzialmente la stessa su tutte le piattaforme.

Il quadro più ampio: fiducia e cambiamenti comportamentali

La spinta verso lo shopping tramite intelligenza artificiale non è solo una questione di comodità; riflette un cambiamento fondamentale nel modo in cui i consumatori interagiscono con l’e-commerce. L’intelligenza artificiale consente consigli più naturali e personalizzati, andando oltre le ricerche basate su parole chiave. Tuttavia, la fiducia dei clienti rimane un ostacolo significativo, con quasi due terzi dei consumatori che temono raccomandazioni distorte da parte di strumenti basati sull’intelligenza artificiale.

Inoltre, il comportamento dei consumatori richiede tempo per cambiare; ci sono voluti 16 anni dal debutto dell’iPhone per lo shopping mobile per superare il desktop negli Stati Uniti. Il successo di Meta dipenderà dal superamento dello scetticismo e dalla dimostrazione che la sua intelligenza artificiale può offrire un valore reale.

L’ingresso di Meta in questo spazio competitivo è un rischio calcolato. L’azienda scommette che la sua massiccia base di utenti e le capacità di intelligenza artificiale le daranno un vantaggio, ma deve affrontare una dura battaglia contro attori affermati e persistenti preoccupazioni dei consumatori sulla fiducia e sui pregiudizi.