Padroneggiare la generazione di immagini AI: una guida pratica a strumenti, suggerimenti e best practice

22

I generatori di immagini di intelligenza artificiale sono ormai uno strumento mainstream, non solo un esperimento di nicchia. Sebbene la promessa di creare immagini con semplici istruzioni di testo sia convincente, il raggiungimento di risultati di qualità richiede un approccio strategico. Questa guida supera l’hype e fornisce passaggi attuabili per generare costantemente immagini AI migliori.

Perché la qualità delle immagini dell’intelligenza artificiale è importante (e perché non si tratta solo di digitare parole)

La rapida crescita degli strumenti di intelligenza artificiale per le immagini fa sì che vengano utilizzati ovunque: marketing, arte, design e persino progetti personali. Tuttavia, digitare semplicemente poche parole spesso porta a risultati mediocri o privi di senso. Questo perché l’intelligenza artificiale non è magica; richiede istruzioni ben realizzate per produrre il risultato desiderato. Ignorare questa realtà fa perdere tempo e produce immagini inutilizzabili.

Passaggio 1: scegliere il giusto servizio di immagini AI

Lo strumento migliore dipende dal budget, dall’esperienza e dalle esigenze del progetto. Ecco tre opzioni forti:

  • Dall-E 3 (OpenAI): L’attuale leader del settore, in particolare per i prompt complessi. La sua interfaccia conversazionale consente un facile perfezionamento. Richiede un abbonamento ChatGPT Plus ($ 20 al mese). Nota: OpenAI può utilizzare i tuoi contenuti per la formazione dei modelli a meno che tu non decida di disattivarli.
  • Leonardo AI: Una potente opzione gratuita (acquisita da Canva). Offre robusti strumenti di editing dietro un paywall e diversi stili artistici.
  • Canva Magic Media: Il più adatto ai principianti, con un’interfaccia intuitiva e 50 crediti gratuiti (a vita). Ti esclude automaticamente dalla formazione sull’intelligenza artificiale.

Passaggio 2: creare suggerimenti di immagini efficaci

Un messaggio ben scritto è la base del successo. Includi questi elementi chiave:

  1. Personaggi: Descrivi chi o cosa c’è nell’immagine.
  2. Impostazioni: definisci l’ambiente o lo sfondo.
  3. Elementi: aggiungi eventuali oggetti o dettagli aggiuntivi.
  4. Dimensioni: Specificare la dimensione dell’immagine desiderata (ad esempio, “risoluzione 4K”).
  5. Stile: indicare lo stile artistico (ad esempio “fotorealistico”, “impressionista”).
  6. Estetica/Atmosfera: definisci lo stato d’animo generale (ad es. “cyberpunk”, “vintage”).
  7. Colori: specifica la tavolozza dei colori (ad esempio, “monocromatico”, “vivace”).

I servizi di intelligenza artificiale hanno restrizioni di sicurezza. Ad esempio, è generalmente vietato generare immagini di personaggi pubblici per nome. Controlla sempre le politiche del servizio prima di crearlo.

L’ingegneria tempestiva è un’abilità che migliora con la pratica. Canva eccelle con suggerimenti semplici, mentre Dall-E prospera nei dettagli. Sperimenta per scoprire cosa funziona meglio per lo strumento scelto.

Passaggio 3: modifica per perfezionamento

Anche con le migliori istruzioni, spesso è necessario l’editing post-generazione. Una modifica eccessiva può peggiorare la qualità dell’immagine, quindi dai la priorità al perfezionamento del richiesta rispetto a una manipolazione eccessiva. Se il tuo servizio non dispone di validi strumenti di modifica, riscrivere il prompt è solitamente più efficace.

Passaggio 4: trasparenza e accreditamento delle immagini generate dall’intelligenza artificiale

Etichetta sempre le immagini come create dall’intelligenza artificiale. Con il miglioramento dell’intelligenza artificiale, un’attribuzione chiara è fondamentale per distinguere i contenuti sintetici dall’arte e dalla fotografia create dall’uomo. Molti servizi (come Dall-E, Adobe Firefly, Midjourney e Leonardo) non filigranano automaticamente le immagini. Includi lo strumento utilizzato nei sottotitoli, nei crediti o nel testo alternativo. Meta può segnalare i contenuti generati dall’intelligenza artificiale sui social media, ma l’aggiunta di un disclaimer garantisce chiarezza.

Considerazioni legali ed etiche

La generazione di immagini tramite intelligenza artificiale è attualmente legale, ma persistono dibattiti etici. Questi servizi si basano su contenuti esistenti (spesso creati da esseri umani) per la formazione. Ciò ha portato a preoccupazioni e azioni legali per violazione del copyright.

Rivedi le politiche sulla privacy dello strumento AI che hai scelto. Alcuni (come Adobe Firefly) utilizzano solo contenuti concessi in licenza o di pubblico dominio per la formazione, garantendo la sicurezza commerciale. Altri potrebbero allenarsi sulle tue creazioni a meno che tu non decida esplicitamente di disattivarle.

In definitiva, la generazione responsabile di immagini basate sull’intelligenza artificiale richiede trasparenza, rispetto della proprietà intellettuale e impegno per una chiara attribuzione.