Elon Musk, il leader miliardario di Tesla, SpaceX e X, si trova ad affrontare una spaccatura crescente con il suo stesso seguito. Una recente analisi del The Washington Post rivela un aumento significativo nell’impegno di Musk verso argomenti a sfondo razziale, una tendenza che sta cominciando ad alienare anche i suoi sostenitori più accaniti.
Un’impennata del discorso razziale
I dati indicano che negli ultimi sei mesi Musk ha aumentato notevolmente la frequenza dei post riguardanti la razza. In un periodo di circa 182 giorni, Musk ha pubblicato più di 850 volte riguardo a questi temi.
I principali risultati dell’analisi includono:
– Aumento della frequenza: il suo tasso di pubblicazione relativo alla razza è triplicato rispetto ai due anni precedenti.
– Focus specifico: circa il 6% di questi post è incentrato sulla razza, con la metà di quelli che menzionano esplicitamente i “bianchi”.
– Narrazioni principali: Musk si è spesso confrontato e amplificato con le affermazioni del “genocidio bianco”, un punto di discussione comune nei circoli della supremazia bianca.
Musk non si è limitato a commentare questi argomenti ma ha attivamente convalidato il contenuto provocatorio. In un caso, ha risposto “Sì” a un post in cui suggeriva che i bianchi dovevano scegliere tra essere “conquistati” o rivendicare la propria nazione con mezzi “razzisti”. Ha anche usato la sua piattaforma per affermare che alcuni gruppi demografici, come gli australiani, stanno diventando una “specie a rischio di estinzione” a causa del calo dei tassi di natalità.
La “tassa Elon” e la frammentazione del marchio
Questo cambiamento di retorica sta creando una tensione visibile tra la personalità politica di Musk e il suo ruolo di leader aziendale. Per anni, molti investitori e fan hanno tollerato il suo comportamento controverso—un fenomeno che alcuni analisti di mercato chiamano la “Elon Tax” —considerando le sue eccentricità come una preoccupazione secondaria rispetto al massiccio successo di SpaceX e Tesla.
Tuttavia, la portata di questa “tassa” sembra ampliarsi. L’impatto si manifesta in diversi modi:
- Defezione dei consumatori: alcuni ex entusiasti si stanno apertamente rivolgendo alla concorrenza. Un ex account di fan di Tesla ha recentemente espresso la preferenza per Rivian, contrapponendo la loro attenzione all’autonomia con l’attenzione di Musk ai dati demografici razziali.
- Dilemmi morali per gli investitori: Gli investitori di lunga data sono sempre più espliciti riguardo alle implicazioni etiche delle loro partecipazioni. Alcuni hanno descritto i continui investimenti nelle iniziative di Musk come “il denaro più della morale”, citando il suo allineamento con la retorica nazionalista bianca.
- Attriti istituzionali: nonostante gli sforzi degli azionisti di Tesla per riorientare Musk sulle sue società, compreso un massiccio pacchetto salariale approvato alla fine del 2024, i dati suggeriscono che la sua attenzione rimane fortemente deviata verso il discorso politico e razziale.
Perché è importante
La transizione di un’icona del business globale da visionario della tecnologia a figura centrale nella politica dell’identità comporta implicazioni significative. Per Musk, il rischio è duplice: danno reputazionale alle sue aziende di punta e frammentazione della sua base di consumatori.
Mentre il dominio finanziario di SpaceX e Tesla fornisce un cuscinetto che mantiene fedeli molti investitori, la crescente intensità della sua retorica solleva interrogativi sulla sostenibilità a lungo termine del suo marchio. Mentre si avvicina allo status di potenziale miliardario attraverso una IPO di SpaceX, il dibattito sul fatto se le sue opinioni politiche siano una distrazione o una parte fondamentale della sua identità continua a intensificarsi.
“L’intera situazione mi sconcerta… non c’è dubbio che sia un nazionalista bianco in base alle sue recenti dichiarazioni”, ha osservato l’investitore Fred Lambert.
Conclusione
La crescente attenzione di Elon Musk sull’identità razziale e sulle narrazioni del “genocidio bianco” sta creando un divario crescente tra i suoi sostenitori, costringendo a un confronto tra il suo attivismo politico e gli interessi commerciali del suo vasto impero economico.



























